Laboratorio Criosfera-Clima

 

Laboratorio Criosfera-Clima

Il laboratorio nasce nel giugno 2016 dalla collaborazione fra il gruppo di ricerca GeoClimAlp ed il progetto di ricerca MeteoMet, come laboratorio per la qualità dei dati climatici. Lo scopo principale era quello di caratterizzare mediante procedure innovative i sensori, gli strumenti e le catene di acquisizione che venivano impiegati per il rilevamento dei principali parametri climatici acquisiti negli ambienti alpini.

L'attività on-site svolta da diversi anni da questo gruppo di ricerca negli ambienti glaciali/periglaciali e finalizzata all'approfondimento delle conoscenze sulle relazioni fra clima e processi morfodinamici, ha messo in evidenza la necessità di poter disporre di dati di laboratorio non solamente riguardanti la caratterizzazione di sensori e di catene di acquisizione, ma anche riguardanti la caratterizzazione dei materiali geologici coinvolti.

Il laboratorio ha dunque ampliato la sua sfera operativa, andando ad acquisire i principali parametri utili ad indagare nel modo più integrato possibile le relazioni esistenti fra criosfera e clima, con particolare riferimento alle principali variabili climatiche ed alle proprietà termiche delle rocce coinvolte nei principali processi morfodinamici.

L'attività viene svolta in stretta collaborazione con i ricercatori dell'INRiM, a prosecuzione della fattiva collaborazione nell'ambito del progetto MeteoMet.

 

Principali obiettivi

  • Approfondire le conoscenze sulle proprietà termiche dei principali materiali geologici presenti negli ambienti glaciali e periglaciali;
  • Realizzare e mettere a disposizione sistemi, apparati e procedure specifiche di taratura, appositamente sviluppati per garantire la qualità dei dati, la riferibilità metrologica, l’analisi delle incertezze, per misurazioni in ambito ambientale e climatologico, con particolare riferimento agli ambienti glaciale e periglaciale;
  • Progettare, favorire e supportare la realizzazione di siti di riferimento strumentati (reference site) in ambiente glaciale e periglaciale;
  • Favorire attività di ricerca e di sperimentazione sinergica nei temi propri del laboratorio fra l’Istituto, altri istituti del CNR, ed altri Enti, Agenzie ed Organizzazioni, di natura pubblica o privata, compartecipando alla realizzazione di infrastrutture comuni.

 

 Attività svolte

  • Marzo 2018 ->: determinazione del calore specifico, della conducibilità termica e della densità dei principali tipi di rocce coinvolti nei processi di instabilità naturale degli ambienti alpini di alta quota;
  • Novembre-Dicembre 2017: analisi comparativa di sensori per la misura della temperatura nell'intervallo -20 + 50 °C;
  • Febbraio 2017: valutazione delle incertezze complessive di misura di sensori da installare alla Stazione Artica Dirigibile Italia del CNR, a Ny-Ålesund, sulla Amundsen-Nobile Climate Change Tower (CNR-ISAC);
  • Dicembre 2016: valutazione delle incertezze complessive di misura di sensori di temperatura miniaturizzati (iButton) per misure in permafrost (DST-UNITO);
  • Novembre 2016: test di funzionamento della Livecam PANOMAX;
  • Novembre 2016: test di funzionamento di mulinelli idrometrici utilizzati per misure di velocità in torrenti alpini e proglaciali;
  • Giugno 2016: verifiche di sistemi, apparati e procedure di acquisizione dati effettuate su sensori da istallare nel campetto meteorologico sperimentale di Balme (TO), realizzato per studiare le relazioni fra effetto albedo e temperatura dell'aria in diverse condizioni di innevamento del terreno;
  • Marzo 2016: valutazione delle incertezze complessive di misura e test su sensori di temperatura miniaturizzati e a basso impatto ambientale (MicroTemp datalogger).