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Qui le Livecam che utilizziamo per osservare da remoto l'ambiente alpino di alta quota, i ghiacciai, il clima, le frane e non solo...

 

The Bessanese glacial basin (2,775 m)

 

The glacial/periglacial environments of Breuil-Cervinia from Plain Maison (2,545 m)

 

The glacial/periglacial environments of Breuil-Cervinia from Plateau Rosa (3,480 m)

 

The GeoClimAlp tower, Punta Helbronner (3,462 m)

 

A special thanks to Splenditaly and Cervino S.p.A.

 

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Principali temi di ricerca sviluppati:

  • Ruolo dei cambiamenti climatici nella morfogenesi dell’ambiente glaciale/periglaciale, con specifico riferimento ai processi di instabilità naturale che ne derivano e all'analisi della pericolosità ad essi associata;
  • Condizioni meteo-climatiche per l'innesco di fenomeni di instabilità in ambiente alpino di alta quota;
  • Effetti del cambiamento climatico sulle soglie d’innesco dei fenomeni franosi in area alpina;
  • Variabilità ed evoluzione spazio-temporale dei principali parametri climatici ed idrologici registrati da stazioni a terra, e loro relazioni con lo sviluppo di processi di instabilità naturale in ambiente alpino;
  • Evoluzione recente (dal 1850 in avanti) dei principali apparati glaciali del settore alpino nord-occidentale e delle condizioni climatiche al contorno;
  • Documentazione di eventi d’instabilità naturale in ambiente alpino, con particolare attenzione agli eventi parossistici che hanno sede nell’ambiente glaciale e periglaciale;
  • Soluzioni tecnologiche server-side (database, risorse geospaziali, infrastrutture di dati territoriali o geoportali) per la gestione di informazioni multi-temporali di tipo eterogeneo riguardanti l'ambiente alpino, anche mediante l'utilizzo di software free open source.

 

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